Prosane, questa soluzione di imballaggio sviluppata da Proteme, rappresenta un'alternativa naturale ai prodotti fitosanitari impiegati dopo il raccolto.
In ogni fase della filiera ortofrutticola emergono soluzioni per ridurre gli sprechi alimentari. Proteme ha deciso di collaborare con i produttori di frutta e verdura per intervenire dopo il raccolto e prima che i prodotti arrivino sugli scaffali.
Lanciata nel 2021 da Paul Malfoy e Valentin Sabatet, l'azienda ha sviluppato un rivestimento commestibile, denominato Prosane, che avvolge il prodotto per proteggerlo dai rischi esterni. Invisibile e rimovibile con un semplice lavaggio con acqua, questa soluzione è pensata per sostituire i prodotti fitosanitari utilizzati dopo il raccolto per prolungare la durata di conservazione di frutta e verdura.
Sono stati necessari tre anni di ricerca e sviluppo per arrivare alla prima versione di Prosane, che, secondo i suoi fondatori, può aumentare di 10 giorni la vita utile di una manciata di banane e ridurre di 2,5 volte la quantità di muffa negli agrumi, senza alterare il loro sapore o aspetto.
Da quando è stata avviata l'azienda, sono stati raccolti quasi 600.000 euro da investitori privati e sono stati messi a disposizione un milione di euro di finanziamenti pubblici.
Per proseguire la sua ricerca e preparare il suo arrivo sul mercato, Proteme cerca ora di raccogliere altri 4 milioni di euro, e spera di ottenere tra 200.000 e 600.000 euro tramite la piattaforma di finanziamento sowefund, aperta a tutti.
Ulteriori informazioni https://www.proteme.fr/